Mannequin: Linguaggi del Corpo

«Siamo costruiti, progettati e programmati per far funzionare, al meglio delle nostre aspettative, quell’insieme di “fusis e logos” (per dirla in greco antico); ovvero quell’insieme di mente e corpo laddove si esprime al meglio l’evoluzione dei nostri sistemi funzionali.

Questi sistemi hanno prodotto un loro linguaggio fatto di parole, suoni, gesti, immagini. Siamo convinti che i fotografi, da tempo, si siano espressamente soffermati sulle potenzialità del senso visivo per capire i significati consapevoli o meno del proprio corpo e di quello degli altri. E’ giunto, adesso, il momento di tornare allo “specchio” per capire ancor meglio il nostro corpo e i suoi messaggi, più o meno consapevoli.

Praticare, allora, la “cinesica” (la conoscenza del linguaggio del corpo) diventa essenziale per penetrare il ritratto, personale e collettivo, nonché l’esplorazione ragionata e profonda di una persona e della sua personalità.

E ancora: leggere i linguaggi del nostro corpo è un processo in larga misura inconsapevole che comporta un’interpretazione solo in senso lato e, peraltro, non siamo sicuri che tale processo interpretativo sia da considerarsi universale.

Pertanto, con l’aiuto delle immagini cercheremo di penetrare questo “mondo” che rimane un linguaggio ma non è una vera “langue” (Saussure); e così avvicinarci ad una migliore comprensione di noi stessi e di chi ci sta accanto; incrociando il loro/nostro logos con la mimica, la gestualità, la postura, il movimento e lo spazio.»

Avv. Pippo Pappalardo




Mostra fotografica collettiva curata da Agata Lagati.
Hanno partecipato:

Agata Lagati
Armando Miraglia
Dario Alberto Lana
Emanuele Rapisardi
Giuseppe Maugeri
Oscar Nicosia

Si ringraziano per la preziosa collaborazione:
Marina Pezzinga
ACAF Associazione Catanese Amatori Fotografia
Avv. Pippo Pappalardo


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© 2024 Nicolò Oscar Nicosia

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